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GIORNALISMO
INTERVISTA A ROSITA PECORELLI
LA PIAZZA DI SESSANO INTITOLATA A MINO PECORELLI
L'articolo di Giovanni Petta per ISNews - 2018

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O.P. - OSSERVATORE POLITICO
Alcuni numeri della rivista di Mino Pecorelli raccolti da Sandro Petrecca e Giovanni Petta
Proprietà delle riviste originali: G.L.
Pensiamo che possa essere utili agli studiosi di storia contemporanea e a chi voglia capire di più degli anni '70



LIBRI SU MINO PECORELLI

  • CORRIAS, Marco.; DUIZ, Roberto. Mino Pecorelli: un uomo che sapeva troppo: [La ricostruzione di un caso ancora aperto nell'Italia dei misteri]. Milano, Sperling & Kupfer, (Informa; 72), 1996.
  • Il delitto Pecorelli, Super Tascabili Sperling, (Gialli & Vero), Milano, 1999.
  • DI GIOVACCHINO, Rita. Scoop mortale: Mino Pecorelli: storia di un giornalista kamikaze. (Prefazione di Massimo Teodori). Napoli, T. Pironti, 1994.
  • IACOPINO, Vincenzo. Pecorelli-OP: storia di una agenzia giornalistica. Milano, Italy: SugarCo, 1981.
  • MANGIAVACCA, Franca. [a cura di]. Memoriale Pecorelli: dalla Andreotti alla Zeta. [Vol. 1]: Economia parallela. [Vol. 2]: Stato deviato. Roma, International EILES, 1996.
  • PECORELLI, Francesco.; SOMMELLA, Roberto. I veleni di OP: le "notizie riservate" di Mino Pecorelli. (Prefazione di Sergio Flamigni). Milano, Kaos Edizioni, (Libertaria),1995.
  • SURACE, Stefano. I padrini della pornografia e il delitto Pecorelli. Roma, La parola, 1979.
  • FIORUCCI Allvaro, GUADAGNO Raffaele, Il divo e il giornalista, Perugia, Morlacchi Editore, 2018.

Mino Pecorelli

IL MOTTO SCELTO PER O.P.

 Comment is free, but facts are sacred. Comment also is justly subject to a selfimposed restraint. It is well to be frank. It is even better to be fair. This is an ideal.

 È una frase di C.P. Scott, direttore del Guardian per 57 anni, dal 1873 al 1930.

Mino Pecorelli

MINO PECORELLI

  • il 14 giugno 1928 nasce a Sessano del Molise
  • a 11 anni va in bicicletta da Velletri a Napoli per imbarcarsi e andare a combattere in Albania
  • a 15 anni si arruola volontario nelle truppe alleate polacche, per rintracciare la mamma, separata dai figli dallo sbarco di Anzio. Combatte in prima linea a Montecassino, Pesaro, Urbino e Ancona. Viene decorato con la massima onorificenza polacca
  • a 25 anni si laurea in Legge a Palermo
  • a 40 anni apre l’agenzia di stampa O.P. divenuta in seguito settimanale d’opinione
  • a 51 anni, il 20 marzo 1979, alle 20:40, viene ucciso all’uscita dalla redazione del suo giornale, in via Orazio
Mino Pecorelli

LA VICENDA GIUDIZIARIA

 
Subito dopo l’omicidio, viene aperta un’inchiesta a carico di ignoti affidata al magistrato di turno, Mauro, e a Sica. Nell'indagine vengono coinvolti Carminati, Gelli, Viezzer, Cristiano e Fioravanti

Il 15 novembre del 1991 il giudice istruttore Monastero proscioglie tutti gli indagati per non avere commesso il fatto

Il 6 aprile 1993 Buscetta accusa Andreotti

Il 29 luglio il Senato concede l'autorizzazione a procedere per l'ex presidente del Consiglio

Nell' agosto '93 le dichiarazioni dei pentiti della banda della Magliana, in particolare quelle di Carnevale,
coinvolgono l'allora pm romano Vitalone

Il 17 dicembre 1993 l'inchiesta arriva alla procura di Perugia. Vitalone viene ufficialmente iscritto nel registro delle notizie di reato

Il 20 luglio 1995 l'allora procuratore capo Restivo ed i sostituti Cardella e Carnevale depositano la richiesta di rinvio a giudizio, con l'accusa di omicidio, per Andreotti, Vitalone, Badalamenti, Calò, La Barbera e Carminati. Quest'ultimo chiede ed ottiene di essere processato con il rito immediato

Il 17 novembre 2002 la sentenza d'appello di condanna per il senatore a vita Giulio Andreotti

Il 30 ottobre scorso la Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna a 24 anni del senatore a vita Giulio Andreotti e di Gaetano Badalamenti, ribaltando le tesi dei giudici d'appello di Perugia